sabato 14 aprile 2012

Resoconto partita 11/04/2012

Partecipanti:


  • Simone
  • Mattia
  • Martina

Obbiettivi:

  • Simone: conquista 24 territori
  • Martina: conquista 24 territori
  • Mattia: ???

Vincitore:

  • Simone
Secondo:

  • Martina

Uccisore:

  • Simone, kill ai danni di Mattia

Resoconto:

Partita del dopoPasqua tra i soliti noti del PodeRisk. Nulla è cambiato, le vacanze hanno permesso a Simone e Martina di affinare il proprio gioco, mentre Mattia continua a passare un periodo buio. Tutti sperano che torni ai fasti di un tempo. Si parte con Simone che si accasa bene in Nord America, mentre Martina conquista in un sol turno Sud America e Oceania. Mattia conquista invece, non con facilità, l'Africa e qualche territorio in Europa. All'inizio della partita Martina offre una cicca a tutti i partecipanti: dopo qualche turno tutti vogliono disfarsi della cicca ormai masticata e rimasticata. Simone e Martina riescono agevolmente nel compito, mentre Mattia vuole tentare il numero: si avvicina al camino per buttare la cicca ma il calore del fuoco scioglie la cicca quel tanto che basta per far sì che gli si attacchi alle dita. Come previsto dalle relazioni sentimentali subito Martina corre in soccorso del suo uomo, e gli ritaglia un pezzo di giornale in cui il nostro geniale giocatore del PodeRisk può depositare la cicca. Non contento della situazione, il prode uomo tenta di nuovo di buttare la cicca, ora avvolta nel pezzo di giornale, nel camino, ma di nuovo NON riesce nel suo intento. La carta contenente la cicca si ferma a pochi centimetri dal fuoco. Il nostro prode eroe, per nulla scoraggiato, riprende la carta, sfidando il calore delle fiamme e ci ritenta: di nuovo NON riesce nel suo intento. Sbuffando, l'uomo noto come l'uomo dei tre continenti, torna mesto al tavolo da gioco, tra gli sghignazzi degli altri giocatori. Tornando alla partita, ben presto si capisce chi saranno le superpotenze: le armate nere e quelle rosse, con il povero Mattia confinato a qualche territorio in Europa e Africa. Simone grazie ai rinforzi ottenuti grazie alla conquista del Nord America, ben presto si espande, e riesce, con non poche difficoltà a conquistare anche l'Europa. Ma ecco il colpo di genio: Simone mette in pratica una strategia per poter vincere distruggendo però le armate viola, ormai agli sgoccioli. Compie una ritirata strategica dai territori asiatici che aveva conquistato alla Kamkatcha, lasciando la possibilità alle armate rosse di espandersi ai danni delle sue stesse armate nere. La strategia lascia perplessa Martina, che non capisce immediatamente il vero scopo di tale mossa: poiché l'obbiettivo di Simone era conquistare 24 territori, ed avendone egli già 23, doveva perderne qualcuno per poter raggiungere i 24 territori ma nel frattempo sconfiggendo le armate viola. Gli ultimi turni vedono un Mattia allo stremo delle forze, bianco in volto e quasi disinteressato al gioco del PodeRisk: Simone lo ha confinato nella parte meridionale dell'Africa, e nulla può se non aspettare la sua ora. Cosa che arriva qualche turno dopo: avendo calcolato correttamente la strategia, Simone riesce nella conquista del suo obbiettivo, sconfiggendo (finalmente) le armate viola, fino a quel momento mai distrutte in tutte le partite fin'ora effettuate nel PodeRisk.

Giudizi:

Simone: voto 8,5: strategia lunga, ma che alla fine paga con un punto in più. Mossa geniale quella di liberare territori in Asia e che gli permette di distruggere le armate viola. LAMORTENERA

Martina: voto 8: si riconferma in stato di grazia, continua a prendere punti nelle ultime partite, ora deve fare qualcosa di più: tornare a vincere. FAMEDIVITTORIA

Mattia: voto 6: molto sarà a causa della collocazione iniziale, ma in questa partita non si è visto il solito Mattia di sempre. Deve riuscire a uscire da questo incubo: i suoi sogni sono infestati di armate rosso-nere. LAPRIMAMORTENONSISCORDAMAI

Menzione d'onore: Mattia

IL LANCIATORE DI CICCHE: se avete una cicca che dovete buttare via, datela a lui, il lanciatore di cicche. Ci penserà lui, con tutti i mezzi e in tutti i modi. Anche a domicilio.

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